Idrocolonterapia

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Idrocolonterapia

In sintesi potremmo definire questa tecnica come un trattamento disintossicante.
In effetti consiste in un lavaggio che ci permette di rimuovere dall’intestino residui tossici del metabolismo alimentare. L’intestino, liberato e “ ripulito” da residui indigeribili, metaboliti di risulta, additivanti alimentari, elementi microbici alteranti la normale flora batterica, può riprendere a pieno le sue funzioni di scambio, di nutrimento ed immunitarie. Nell’intestino, infatti, è localizzato l’80% del nostro potenziale immunitario, con una distribuzione da 100 a 200 stazioni linfatiche (placche di Peyer)
Ma va ricordato che vi sono numerose alterazioni della anatomia e della funzione intestinali con la possibilità di importanti patologie del colon (diverticoli, polipi, rettocolite ulcerosa, tumori, ecc.), nella gran maggioranza dei casi dovute proprio presenza e permanenza di sostanze tossiche che si liberano o che accompagnano l’alimentazione. Tali malattie sono collegate e dipendenti dallo stato dell’intestino.

idrocolon

Oggi la maggior parte delle persone presenta un colon deformato dai gonfiori, con flatulenza, causati da un’alimentazione e da condizioni di vita innaturali L’intestino perde la sua forma normale ed è pieno di “incrostazioni”: cioè residui fecali. Nelle autopsie si rileva la presenza costante ed abbondante da residui fecali che hanno avuto una lunga permanenza nell’intestino, oltre i limiti dei tempi ritenute normalmente come fisiologici. Questi residui accumulati, unitamente alle sostanze tossiche prodotte dalla flora batterica alterata (ammoniaca, fenolo, indolo, cadaverina, putrescina), avvelenano l’intero corpo fino a produrre tantissime patologie sia locali, intestinali, che dell’intero organismo.

CHE COSA E’ E PERCHE’ FARE IL LAVAGGIO INTESTINALE

 L’irrigazione, o lavaggio intestinale, serve a fare una totale pulizia del colon. Si utilizza un piccolo specolo che viene inserito nel retto e poi collegato a dei tubi di plastica connessi allo strumento, Attraverso un tubo viene immessa acqua. Il terapeuta, aprendo e chiudendo un rubinetto, regola la quantità, la pressione e la temperatura dell’acqua per l’irrigazione. Attraverso l’altro tubo la stessa acqua, dopo avere risalito il colon e rimosso i materiali presenti, viene eliminata. L’operazione si ripete più volte, fino a quando l’acqua che fuoriesce non sia limpida. L’operazione è indolore e inodore, ed anche il paziente può seguire tutte le fasi del trattamento. Questo dura circa un’ora, ed entrano ed escono dall’intestino diversi litri di acqua. Non e paragonabile ad un normale clistere sia per il volume di acqua che viene movimentato con la Idroncolonterpia, sia perchè nel lavaggio intestinale l’acqua arriva fino al colon ascendente, mentre nel clistere ci si ferma al retto,cioè l’ultima parte dell’intestino

CHI PUO’ AVERE BENEFICIDALL’IDROCOLONTERAPIA?

Tutti in genere possono avere benefici immediati ed eclatanti. Dopo il trattamento si ha sempre un notevole senso di leggerezza e di benessere generale, la pelle diventa più “luminosa” e liscia, si assiste ad un cambiamento dell’umore ed ad un processo di rivitalizzazione generale. Se i metaboliti tossici rimangono nel colon più del dovuto, vanno in putrefazione producendo un vero e proprio avvelenamento dell’organismo. Prima di tutto viene alterata la flora batterica intestinale che è un indispensabile sistema di digestione alimentare, produzione di vitamine e di aminoacidi, mediante i processi di fermentazione e catabolici che avvengono nell’intestino sugli alimenti introdotti . Scrive la prof.ssa Maria Rita Gismondo (Cattedra di microbiologia Clinica Università di Milano) nella sua relazione sul dismicrobismo intestinale: “La comprensione dell’importanza nell’organismo umano degli ecosistemi microbici cutaneo, vaginale e intestinale, dei quali per lungo tempo si era ignorata la validità, è stata sicuramente un contributo importante della microbiologia. Basti pensare che tali microsistemi possono a ragione essere considerati la prima valida barriera dell’organismo contro le infezioni.” La flora batterica intestinale infatti produce diversi antibiotici naturali, le vitamine K e B12, e interviene nel metabolismo di acidi biliari e degli ormoni steroidei e di altri principi attivi biologici. In assenza di questi elementi di degradazione, le tossine, entrano nel circolo sanguigno, raggiungono ogni cellula del corpo e indeboliscono le loro funzioni nei vari tessuti raggiunti ed infine abbassano le difese immunitarie e provocano uno stato di stanchezza cronica. Data la molteplicità e l’importanza vitale delle funzioni della microflora intestinale nel mantenimento della salute dell’ospite, ne deriva che sono numerose le condizioni patologiche dovute alla stia alterazione: dall’ alitosi e le diarree, fino all’encefalopatia epatica, il morbo di Crohn, la colite ulcerosa e la cancerogenesi colon-rettale. Questa autointossicazione molto spesso e rivelata da uno stato cenestetico negativo, da uno stato di irritabilità, un cattivo odore del corpo e dal forte odore di putrefazione o di ammoniaca delle feci. La persistenza di questi disturbi e l’aumento dell’aria contenuta nell’intestino provoca uno stiramento delle pareti che può dar luogo, a lungo andare, a delle anormalità meccaniche, quali, ad esempio: sovradistensione del colon, perdita di tonicità della muscolatura liscia intestinale, ristagno fecale, stipsi, diverticolosi, colon irritabile, spasmi intestinali persistenti , ecc., possono essere le conseguenze più immediate di queste alterazioni. Il colon può trattenere del materiale tra le sue pieghe, o nei diverticoli, deformandosi in uno stato di infiammazione cronica, oppure può subire un prolasso e premere sulle viscere vicine, come la vescica, l’utero o la prostata, causando problemi anche in questi organi. 

PARASSITI

Molte coliti, stitichezze, dolori intestinali e diarree sembrano provenire da parassitosi. Ma i parassiti noti danno sempre e solo problemi intestinali: anche la depressione le turbe mentali, 1’ asma, le epatiti, le dermatiti e chissà cos’altro viene provocato dai parassiti. Questi emettono sostanze che si associano o reagiscono con i tossici che abitualmente introduciamo nel corpo, come i conservanti alimentari, o altri composti chimici considerati innocui dalla scienza moderna. Non è affatto facile liberarsi dai parassiti: questi piccoli organismi passano durante la loro vita numerosi fasi: le uova, le larve, lo stadio adulto; se eliminiamo solo lo stadio adulto le uova rimarranno, se eliminiamo le uova rimangono le larve, e così via, in un circolo senza fine. Non solo, ma hanno l’abitudine di migrare in varie zone del nostro corpo: un classico è rappresentato dall’asma, spesso dovuta a parassiti che sono migrati nelle vie respiratorie; ma possono virtualmente migrare dovunque, nel cervello, nel fegato, ecc.. Con la idrocolonterapia le parassitosi vengono eliminate con facilità e, ripetendo i trattamenti a distanza di qualche giorno, le facili recidive che costituiscono una peculiarità delle parassitosi, può essere completamente superata, a patto che lo stesso ambiente in cui vive ed opera il nostro paziente, non sia la fonte di contagio .

 Anche a chi non ha problemi intestinali, si consiglia una pulizia intestinale con  l'Idrocolonterapia con una frequenza di tre - quattro volte all'anno, in coincidenza del cambio delle stagioni, soprattutto nel passaggio dall'autunno all'inverno e dall'inverno alla primavera. L'idrocoloterapia libera l'intestino dai metaboliti tossici e dai residui fecali, rafforza le difese immunitarie e aiuta a combattere i malanni di stagione.

Durante l'anno inoltre ci si deve "curare" anche con integratori. Esistono prodotti a base di psillio, spirulina, clorella, aloe, menta, spinaci, broccoli, germe di grano, solo per citarne  alcuni, che hanno effetto disintossicante, rigenerante e di riequilibrio intestinale favorendo il ripristino della la peristalsi naturale.


Per ulteriori informazioni, ed eventuale prenotazione di una visita medica per effettuare la dieta lipolitica, premete sul tasto “INVIARE LA RICHIESTA” o telefonare al numero verde 800 08 09 55.

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