Equipe Medicina Estetica Metodo del sondino senza sondino
5 250
equipemedicinaestetica 1
equipemedicinaestetica 2
 
 
equipemedicinaestetica 3
equipemedicinaestetica 4
equipemedicinaestetica 5
equipemedicinaestetica 6 equipemedicinaestetica 7
equipemedicinaestetica 8
equipemedicinaestetica 9
equipemedicinaestetica 10
equipemedicinaestetica 11 EQUIPE
equipemedicinaestetica 12 Medicina Estetica
equipemedicinaestetica 13 equipemedicinaestetica 14
equipemedicinaestetica 15
equipemedicinaestetica 18 equipemedicinaestetica 16
 
equipemedicinaestetica 17
 
equipemedicinaestetica 19
 
equipemedicinaestetica 20
equipemedicinaestetica 21
 
equipemedicinaestetica 22
 
 
equipemedicinaestetica 23
Staff
Galleria
Partners
Chiedi al medico
Contatti
 
equipemedicinaestetica 24
 
 
Home
equipemedicinaestetica 29
equipemedicinaestetica left menu Direttore medico prof. Giulio Iasonna

Chiamaci gratis:

CHIAMACI GRATIS AL NUMERO VERDE!

800 08 09 55
equipemedicinaestetica 25
no sale

Attenzione!

Tornate a visitarci a breve.
E' in arrivo una nuova e interessante promozione!


PRENOTA UNA VISITA   CONSULENZA

Dieta del sondino

Per prenotare una visita o consulenza riempite gli spazi e sarete ricontattati dalla segreteria




* Campi obbligatori

Che cosa è?

La "dieta del sondino” è una nutrizione enterale proteica,  chetogenica, perché produce corpi chetonici durante la fase digestiva in assenza di carboidrati nella alimentazione.  E' un metodo rapido, sicuro e ottimamente tollerato per dimagrire rapidamente senza perdere la massa magra cioè la muscolatura . La dieta è normoproteica in quanto viene somministrata una quantità di proteine calcolata sul fabbisogno reale giornaliero del soggetto, quindi non vi è un sovraccarico metabolico.
 

Come si attua

 

dieta del sondinoSi basa sul principio di utilizzare il grasso corporeo in eccesso a scopi energetici, in assenza totale di carboidrati (zuccheri) nella alimentazione.
Il pasto è somministrato attraverso un sondino introdotto per le vie nasali e che raggiunge lo stomaco. A questo sondino è connessa una pompa alimentata da una batteria e pesca in un contenitore, dove viene raccolta la soluzione proteica acquosa per il fabbisogno giornaliero. La  pompa inietta direttamente nello stomaco, in continuità,  24 ore sulle 24, una miscela proteica idrolisata, senza zuccheri ne grassi.  A questa miscela vengono aggiunti potassio e vitamine.
Questa dieta rallenta la funzione intestinale per cui compare stipsi. Per regolarizzarla si somministrano  lassativi 3 volte a settimana.  Si può bere acqua o the senza limiti e non vi e necessità di sospendere eventuali terapie precedenti.
Il 1° ciclo di trattamento dura 10 giorni e consente una perdita di peso tra il 7 ed il 10%. Il ciclo può essere ripetuto, intervallando con due o tre settimane di riposo in cui si segue una dieta di mantenimento.
Si possono perdere 1 kg al giorno nel primo ciclo e 0,6 - 0,8 kg al giorno nei cicli successivi.

Meccanismo di azione

La dieta si chiama anche “chetogenica” in quanto si ha una produzione dei cosiddetti "corpi chetonici". Questi si formano dal catabolismo dei grassi utilizzati per produrre l'energia necessaria all'organismo per proseguire la normale attività quotidiana, durante il periodo di dieta.
L'acetone è uno dei corpi chetonici e contribuisce a togliere il senso di fame e a rendere più euforici. La chetosi è un fenomeno conosciuto perchè e frequente in età pediatrica, nelle condizioni febbrili, durante le quali il metabolismo viene esaltato a carico dei grassi.
I  pazienti non soffrono la fame e quindi questo tipo di dieta è particolarmente apprezzata.
Alla comparsa dell'acetone, contrassegnato dalla presenza di un alito dolciastro e corpi chetonici nelle urine (che presentano una positività al test)  si inizia il dimagrimento. 
Le proteine necessarie, che lo specialista valuta quantitativamente nella visita preventiva e che prescrive al paziente, con un dosaggio quotidiano determinato in base al peso corporeo, vengono introdotte sotto forma di soluzione acquosa raccolta in una sacca da 1 litro.

Applicazione del sondino

Un sottilissimo sondino viene introdotto per via nasale e con piccole deglutizioni di un sorso di acqua, viene spinto nello stomaco senza particolari difficoltà. Non vi è alcun dolore ed il fastidio sparisce dopo qualche minuto. Il sondino, nella parte che rimane fuori dalla coana nasale, viene connesso con il recipiente di plastica che contiene la miscela alimentare e, contemporaneamente, ad una piccola pompa. E’ una pompa elettronica, alimentata a batteria, trasportabile e ricaricabile. Questa pompa inietta in continuazione nello stomaco la miscela di proteine,  per cui, in effetti, lo stomaco è sempre pieno e sempre in attività. Questo è un secondo motivo per cui il paziente non avverte il senso di fame. Infatti la continua attività dello stomaco nella digestione delle proteine introdotte con il sondino, induce un riflesso automatico inibitorio sul centro della fame, situato nel cervello, che viene inattivato attenuando in tal modo lo stimolo della fame.
Crea disagio?
La pompa e la sacca, collegate al sondino, possono essere trasportate in un zainetto, giorno e notte. Pertanto durante il trattamento è possibile svolgere la normale ed abituale attività quotidiana, sia sedentaria che in movimento, in auto , ecc. .Non è esclusa  una modesta attività sportiva. Durante la notte il sistema non viene staccato e l’alimentazione enterica prosegue. Contemporaneamente è  possibile rimettere in carica la batteria della pompa. Il sistema può essere staccato per 15-20 minuti (per la doccia o altro) senza compromettere assolutamente gli effetti  per una sospensione breve.

Non vi è un limite di età o sesso. Non vi è alcun pericolo per la salute e l'unica controindicazione è la grave insufficienza renale. Prima della applicazione del sondino uno specialista in malattie metaboliche e del ricambio, internista, il Prof. Giulio Iasonna (nostro consulente) valuta la situazione clinica e  le eventuali malattie presenti che possano costituire una controindicazione alla applicazione della dieta chetogenica. Durante il trattamento il soggetto sottoposto alla dieta è controllato da una equipe costituita dal nutrizionista e dallo specialista, in continua disponibilità telefonica ed ambulatoriale.

La comparsa dei corpi chetonici nelle urine è indispensabile a confermare il buon andamento della dieta.

Dopo applicazione

Dopo il sondino, nella fase di mantenimento, la introduzione di carboidrati è molto controllata. Al termine del programma, dopo aver raggiunto il peso desiderato e  programmato, si studia una dieta equilibrata  (ad esempio una dieta mediterranea , personalizzata secondo le esigenze del soggetto), contemporaneamente si procede ad una rieducazione alimentare e si elabora un programma di attività fisica compatibile con la attività del soggetto e le sue esigenze metaboliche . Ciò permette di controllare il fabbisogno  calorico ed  il desiderio alimentare. In questa fase la compartecipazione e l'autocontrollo del soggetto è importante.  Egli deve controllare e curare che il  peso corporeo rimanga costante. Se vi è la tendenza alla sua risalita, questa deve essere bloccata con una revisione del programma dietetico con l’aiuto del nutrizionista  e, se necessario , per qualche giorno si può programmare il ritorno alla dieta di mantenimento, per ripristinare le condizioni metaboliche, sensoriali e psicologiche della prima fase del trattamento.

Pertanto il ruolo del nutrizionista è molto importante nel controllo, anche a distanza, del mantenimento  del peso, delle abitudini alimentari e della attività fisica.

Controindicazioni

Non vi è un limite di età o sesso. Non vi è alcun pericolo per la salute e l'unica controindicazione è la grave insufficienza renale. Durante il trattamento si controlla la comparsa dei corpi chetonici nelle urine e, se ciò non avviene dopo la terza giornata,  la dieta va sospesa e va ricercata la causa di questo comportamento anomalo, o la presenza di situazioni patologiche che possano costituire una controindicazione a proseguire.  Appurate tali circostanze la dieta può riprendere regolarmente.

equipemedicinaestetica notizie 1 equipemedicinaestetica notizie 2 equipemedicinaestetica notizie 3
equipemedicinaestetica notizie 4

NOTIZIE

I Cereali fanno male?

2017-03-08

Oggi si dibatte molto sulla considerazione che le farine dei cereali facciano male, tanto più se contengono glutine. In realtà si fa di tutt erba un fascio, parlando di allergia, intolleranza, celiachia, ipersensibilità, obesità, ecc., le cose non stanno proprio in questi termini. Siamo già intervenuti su questo argomento, cercando di fare chiarezza sulla terminologia, scientifica e pseudoscientifica, in uso e sulla patologia digestiva che eventualmente questi alimenti comportano. Ma vi è qualcosa da precisare..

Leggi tutto...

equipemedicinaestetica notizie 4
equipemedicinaestetica notizie 5 equipemedicinaestetica notizie 6
equipemedicinaestetica promo 1 equipemedicinaestetica promo 2 equipemedicinaestetica promo 3
equipemedicinaestetica promo 4

PROMOZIONI

equipemedicinaestetica promo 1
equipemedicinaestetica 26 equipemedicinaestetica 27 equipemedicinaestetica 28
 


 
 
equipemedicinaestetica footer 1
 
equipemedicinaestetica footer 2
equipemedicinaestetica footer 3
 
equipemedicinaestetica footer 4
 
equipemedicinaestetica footer 5
equipemedicinaestetica footer 6
equipemedicinaestetica footer 7
 
equipemedicinaestetica footer 8
equipemedicinaestetica footer 9
equipemedicinaestetica footer 10  
equipemedicinaestetica footer 11
equipemedicinaestetica footer 12
equipemedicinaestetica footer 13
 
equipemedicinaestetica footer 14
equipemedicinaestetica footer 15
 
 
 
equipemedicinaestetica footer 16